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Riserva naturale Ponte del Diavolo

L attrezzata Ponte del Diavolo, avente estensione di circa 30 ettari, stata inserita nel sistema dei Parchi Regionali con la legge della Regione Piemonte n giubbotti woolrich penn rich. 27 del 14 giugno 1993 che, unitamente alla Zona di Salvaguardia della Stura di Lanzo, la integra al Parco regionale La Mandria, gi istituito nel 1978, per le seguenti finalit tutelare le caratteristiche naturali, paesaggistiche e storiche dell anche mediante interventi di riqualificazione ambientale;

b) conservare gli aspetti culturali ed architettonici presenti nel luogo, garantendone il recupero e la valorizzazione;

Tali funzioni di tutela e valorizzazione sono affidate all di gestione del Parco regionale La Mandria e dei Parchi e delle Riserve naturali delle Valli di Lanzo, il cui Consiglio Direttivo integrato con un rappresentante del Comune di Lanzo Torinese.

La costituzione in Parco dell intorno al Ponte del Diavolo di Lanzo fu una felice intuizione del Prof. Augusto Cavallari Murat. Le regioni a statuto ordinario non erano ancora costituite (si formeranno nel 1970) e quindi il Parco nacque “comunale”, come articolazione secondaria negli itinerari turistici delle valli alpine, in un momento in cui il turismo popolare era in continuo sviluppo. Per questo motivo le targhe in pietra poste ai tre ingressi portano l “Parco Comunale Ponte del Diavolo” giubbotti woolrich penn rich.

Nel 1977 si costitu in Lanzo il “Comitato per le celebrazioni del VI Centenario del Ponte del Diavolo e la promozione del Parco” che fin dall oper perch il Parco divenisse una realt I fianchi aspri e scoscesi del Monte Basso e del Buriasco, spaccati e scavati nelle lontanissime ere geologiche dall della Stura, offrono, a pochi chilometri da Torino, un frammento di paesaggio alpestre dove natura e impegno umano hanno creato, in breve spazio, un ambiente di notevole interesse paesaggistico, scientifico, architettonico e storico di intensa suggestione, tanto che anche la fantasia ne ha tratto alimento per leggende argute o romantiche.

La Stura ha un regime idrografico torrentizio pluvio glaciale. Percorre le valli per una lunghezza di circa 62 chilometri e sfocia nel Po, a Torino, poco oltre il Regio Parco.

Essa nel tratto di raccordo territoriale tra quest e il Parco La Mandria, istituita quale area protetta (“Zona di salvaguardia”), in particolare al fine dimigliorarne le condizioni idrobiologiche e di proteggerla da fattori inquinanti.

Perno del Parco il medioevale Ponte del Roch o del Diavolo.

Il 1 giugno 1378 la Credenza di Lanzo, radunata nella chiesa di S. Onofrio in piazza S. Pietro e presieduta dall castellano Aresmino Provana, deliberava la costruzione di questo ponte, imponendo per dieci anni un dazio sul vino. La spesa fu di 1400 fiorini.

Unisce il monte Basso e il monte Buriasco, in una stretta gola con le pareti a precipizio, scavate nei tempi preistorici dalla Stura, che formava un ampio lago nella piana di Germagnano giubbotti woolrich penn rich.

Il ponte di eccezionale valore architettonico e storico, di circa 37 metri di gittata, motivo ancora oggi di ammirazione e di studio costituito da un solo arco gotico, lungo m. 65, largo m. 2,27 e alto m. 15: ha una gittata di circa m. 37, a schiena d fantasia popolare si sbizzarr a creare leggende intorno all costruzione, tanto da attribuirla al diavolo: tra i tanti ricordiamo Angelo Brofferio, Giovanni Prati e Nino Costa.

C chi scorge, al capo del ponte presso la cappella di S. Rocco, l lasciata dallo zoccolo del maligno che, terminata l l valicata con un solo grande passo. O un segno di stizza per essere stato giocato dai lanzesi che, anzich l pattuita, gli fecero trovare nel sacco, chi dice un povero cane, chi una forma di toma?

Il ponte ebbe comunque grande importanza nella storia di Lanzo e delle Valli. Il 15 luglio 1564, essendovi grande timore di contagio, il Consiglio di Credenza della Castellania dispose che fosse costruita, sulla sommit dell una porta per chiudere il ponte del Roc e, nel contempo, si posero guardie lungo i confini del territorio. Il 7 settembre dello stesso anno si viet l nelle Valli a chicchessia, salvo che presentasse “la bolletta del luogo di provenienza, contrassegnata dal sigillo di Lanzo”.

Nei tempi antichissimi il Monte Basso e il Monte Buriasco erano uniti. Alle loro spalle, nella conco di Germagnanp, si stendeva un ampio lago in cui confluivano le acque dai monti. Esse riuscirono lentamente ad aprirsi un varco nel baluardo di roccia e terra. I segni dell sono incisi nelle rocce immediatamente a monte del Ponte del Diavolo, in riva sinistra. Sono le cosiddette “marnitte dei giganti”, fenomeni geomorfologici risalenti all quaternaria: Sono visibili subito a monte del Ponte del Diavolo dietro la cappella di San Rocco. Se ne contano 21 dislocate a quote diverse su 18 metri dal livello della Stura. Furono studiate per la prima volta nel 1882 da Francesco Virgilio dell di Torino.

Le marmitte pi piccole si trovano dietro la cappella mentre la “marmitta grande” ancora in parte immersa nell e soggetta ad un attivo processo di erosione meccanica dovuto ai moti vorticosi causati dal restringimento della gola e dall dei ciottoli fluviali e dalla sabbia nei periodi di piena.

La fantasia popolare le ha denominate “ramine” o pentole, favoleggiando che servissero ai giganti o al diavolo per cuocervi la minestra.

Il Ponte del Diavolo incastrato tra due versanti contrapposti: quello del Monte Buriasco. esposto a sud, e quello, prospiciente, del Monte Basso, con esposizione ovest nord ovest.

La diversa esposizione dei due versanti determina alcune variazioni nella composizione della flora: pi omogenee sono forse le pendici del M. Basso e pi varie quelle del M. Buriasco.

Il greto della Stura presenta una vegetazione cespugliosa abbastanza caratteristica, qua e l arbustiva pi di rado arborea costituita soprattutto da boscaglie di robinie, da ontani e da salici, con una flora banale costituita da rovi e da erbacee, soggetta alle frequenti inondazioni che la condizionano ad una particolare povert I pendii rupestri immediatamente ai due lati del Ponte del Diavolo, ora sono in parte completamente nudi a causa della ripidit e della natura delle rocce, ora presentano cuscinetti di muschi, oltre a piante rupicole pioniere: l la piccola felce detta ruta di muro, il falso capelvenere, la felce dolce o liquirizia di montagna e, pi notevoli, la potentilla dai bei fiori gialli e la campanula che adorna le rupi con eleganti ciuffi ricadenti di campanelle violaceo azzurrine.

Curioso l di una pianta cespugliosa sfuggita alla coltura: la ornamentale buddleia dalle eleganti pannocchie di fiori violetti, che costeggia abbellendoli tutti i sentieri di accesso la Parco.

Sopra i dirupi si insedia una vegetazione cespuglioso boscosa ricca di rovi e di colonie di brugo giubbotti woolrich penn rich.

Tra le essenze arboree si trovano frassini, pioppi tremoli, betulle, bagolari, nocciuoli, castagni, salici, viburni, oltre ad arbusti come il sorbo, la frangola, il ginepro. Tra i cespugli si pu scorgere l rosa gallica sia a fiori color carminio, sia e pi rara a fiori bianchi Pi in alto, fra gli speroni che scendono dalla cresta di Monte Basso, sia pure in localit diverse, sono presenti la genzianella e talvolta il mirtillo nero, il ciclamino e la rara euphorbia gibelliana, la platanthera bifolca (un e la profumatissima e forse proprio per questa ragione purtroppo destinata a scomparire daphne cneorum dai piccoli fiori rosa poporini (le “galere”).

Ci sono poi alcune piante che vivono tuttora sulle pareti del Ponte del Diavolo: sono hedera helix, specialmente alle due spalle del ponte, asplenium trichomanes, asplenium ruta muraria, sedum album, sedum dasyphyllum, nonch alcuni muschi e licheni i quali sfidano gli anni e l sia degli inverni sia delle estati, quasi “dipingendo” di verde, grigio e giallo le pietre che hanno ormai contato alcuni secoli.

Illustriamo ora due piante particolari che, nonostante l a prima vista inospitale, riescono a “vivere” e “sopravvivere” in questo biotopo: il bagolaro e la betulla.

Il celtis australis (bagolaro spaccasassi), fortemente rappresentativo del versante di San Rocco, una pianta molto possente che riesce a far penetrare le sue radici in profondit tra le rocce, spesso spaccandole (da cui il tipico nome). Si riconosce per la corteccia grigio cenere, raramente fessurata, la foglia di forma lanceolata e di colore verde intenso, leggermente pelosa nella parte inferiore. I piccoli frutti, a forma rotonda che assomigliano a pallini nerastri a maturit sono commestibili e di sapore dolce, e spesso cadono dopo le foglie.

Altra pianta pioniera che si incastra tra le fenditure delle pareti scoscese la betulla dalla corteccia sottile, bianca lucente con alcuni taglietti. I rami sono sottili e penduli: le foglie sono di color verde scuro sfumato. I fiori penduli assomigliano ad un lungo bruco e si chiamano amenti. Gli esemplari sono spesso a gruppetti ma tutti minuti, dimostrando la povert e l del terreno che li ospita. La tradizione racconta che i rami di betulla erano utilizzati per fabbricare le scope magiche delle streghe.

I rovi e le erbacce che costeggiano i sentieri e i versanti non devono preoccupare, in quanto proprio l trovano rifugio e tana diversi animali: lepri giubbotti woolrich penn rich, volpi, faine, tassi e forse ancora qualche fagiano! Anche gli scoiattoli, soprattutto nelle ore serali, scendono dai boschi sovrastanti per fare una visita al Ponte!

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Riduttivo parlare di errore umano

A due giorni dal disastro ferroviario in Puglia con 23 morti, compaiono i primi nomi sul registro degli indagati. Si tratta dei due capistazione di Corato e Andria, peraltro già sospesi ieri in via cautelativa dal servizio su decisione della direzione di Ferrotramviaria spa. E per Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione l’incidente è “anche conseguenza di un problema atavico del nostro Paese di mettere in campo infrastrutture adeguate’ ed “evidenzia un oggettivo collegamento con la corruzione” giubbotti woolrich lunghi.

Chi sono gli indagati I capistazione di Andria e Corato, Vito Piccarreta e Alessio Porcelli, saranno ascoltati come indagati nell’inchiesta della Procura di Trani. Gli interrogatori saranno tenuti nei prossimi giorni. I due sono gli unici indagati e nelle prossime ore dovrebbero ricevere informazioni di garanzia in occasione delle autopsie giubbotti woolrich lunghi.

Nell’avviso di garanzia notificato ai due capistazione viene contestato ai due indagati di “aver cagionato l’incidente ferroviario” che ha coinvolto due treni provenenti da Andria e Corato, che “ha provocato il decesso di 23 persone e il conseguente ferimento di altri 50 passeggeri” giubbotti woolrich lunghi.

Piccarreta dovrà spiegare perché ha fatto partire il treno da Andria pur non avendo visto arrivare in stazione il convoglio proveniente da Corato. Dovrà anche dire se era a conoscenza del fatto che da Corato erano in arrivo due treni. Porcelli dovrà invece riferire, tra l’altro, sui contatti avuti con il capostazione di Andria per quanto riguarda i due treni in transito verso nord.

Il capostazione di Andria: “Un solo errore non può avere causato strage” Al momento appare accertato che era il treno di Andria quello che non sarebbe dovuto partire.”Ho alzato io la paletta verde, ma un solo errore non può avere causato tutto questo” le parole del capostazione riportate oggi da alcuni quotidiani.

“Cambio di treno per i passeggeri ad Andria” Secondo alcune testimonianze dei familiari delle vittime, i passaggeri partiti da Andria sarebbero stati fatti scendere dal primo treno, fermo sul binario 1, per salire su un secondo convoglio, fermo sul binario 2 e che sarebbe quindi partito in ritardo. Fonti della Procura di Trani hanno però riferito all’Ansa che la circostanza non risulta e che verranno acquisite le dichiarazioni rese ai giornalisti per compiere verifiche.

Cantone: “C’è collegamento con la corruzione” E il disastro ferroviario in Puglia ha “un oggettivo collegamento con la corruzione” secondo il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, secondo cui l’incidente “è frutto probabilmente di un errore umano, ma anche conseguenza di un problema atavico del nostro Paese di mettere in campo infrastrutture adeguate ed una delle ragioni di ciò è da individuarsi nella corruzione” giubbotti woolrich lunghi.

Mattarella a Bari Nel pomeriggio di giovedì il presidente Mattarella ha reso omaggio al Policlinico di Bari alle vittime dell’incidente, mentre sabato si terranno i funerali giubbotti woolrich lunghi.

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Allo stadio Libero Liberati di Terni si troveranno di fronte le seguenti probabili formazioni. I padroni di casa giocheranno con Di Gennaro estremo difensore, mentre Meccariello e lo slovacco Valjent saranno le torri centrali di una difesa con Zanon impiegato come laterale di destra e Germoni come laterale di sinistra piumino woolrich uomo. Lo sloveno Bacinovic sarà affiancato da Di Noia e l’uruguaiano Surraco a centrocampo, mentre come trequartisti giocheranno Defendi e l’altro uruguaiano Falletti, a supporto del suo connazionale Avenatti schierato come unica punta..

Per quanto riguarda i feriti, secondo i dati della Asl Bat, sono 52 le persone transitate in ospedale tra ieri e oggi, di cui una deceduta ieri all di Andria. Del totale dei feriti al momento restano ricoverate 23 persone, suddivise nei diversi ospedali piumino woolrich uomo. Nove feriti si trovano ad Andria: di questi quattro sono gravi.

7 Radbruch è troppo buon filosofo per non rendersi conto di quanto sia vaga questa formula; giustizia e ingiustizia sono qualità largamente soggettive: e l’intollerabilità dell’ingiustizia non vale a rendererla molto più oggettiva piumino woolrich uomo. Tuttavia, questa stessa formula che ammette pur sempre, si noti, un generale obbligo di obbedire al diritto anche ingiusto, beninteso purché non sia intollerabilmente ingiusto è precisa almeno su questo punto: il diritto nazista non era diritto, e dunque non andava obbedito. La formula di Radbruch, quali che fossero i suoi limiti, toglieva comunque ai gerarchi nazisti, processati a Norimberga (1945 46) per lo sterminio di ebrei, zingari, omosessuali e oppositori ma anche alle guardie di frontiera della Germania orientale, processate dopo la caduta del Muro di Berlino (1989) per aver sparato sui dissidenti in fuga il loro principale, se non unico, argomento difensivo: l’argomento di essersi limitati a obbedire al diritto7 piumino woolrich uomo..

Auf dieselbe Weise ist die Zeit der “Ausschsse” nicht nur das Stadium einer Ausnahmeregierung, sie kndigt schon die Verarbeitung der Idee einer parlamentarishen Regierungsform und das Zustandekommen der kollegialen Regierung an piumino woolrich uomo. Eine vom Autor unternommene Analyse der Archivquellen zeigt auch die Vielzahl der Lsungen, die nach Thermidor von den Abgeordneten der verfassunggebenden Versammlung vorgeschlagen wurden. Die Notwendigkeit, die Kluft zu berbrcken, die der Anfang der Revolution zwischen “wollen” und “handeln” aufgetan hat, tritt also ganz deutlich in den Debatten zwischen 1789 und 1799 hervor und zeigt sich vor allem in der Suche nach der verlorenen “pensée du gouvernement”.

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Opinione AG Mengozzi, 12.5.2011, in C 281/10 P); v) la fattibilità industriale (Comm. Ricorsi UAMI, 4.11.2010, R 1341/2009 3); vi) standard prescritti dalla legge (Trib. UE, 9 piumini woolrich outlet serravalle.9.2011, T 11/08; Trib. Cosmi, giocando con il 3 5 2, portò il Perugia alla Coppa Intertoto prima e alla Coppa UEFA poi; sotto la sua guida si sono affermati calciatori come Marco Materazzi, Fabio Grosso, Fabio Liverani, Manuele Blasi e Zeljko Kalac. Undicesimo il primo anno, ottavo il secondo, nono il terzo; alla quarta stagione però gli umbri non tennero lo stesso livello e arrivarono allo spareggio promozione retrocessione (si giocava soltanto quell’anno) e, persolo contro la Fiorentina di Emiliano Mondonico e dell’ex Zisis Vryzas (che lui stesso aveva lanciato a Perugia) terminò la sua corsa. Il Perugia di Serse Cosmi però è ricordato ancora oggi come esempio di squadra provinciale costruita “dal basso” e capace di centrare grandi risultati anche nel massimo campionato.

I beni confiscati alla mafia e non utilizzati potranno essere messi all’asta (indovinate chi ha i soldi per comprarli attraverso dei prestanomi?). Lo prevede una legge proposta da questo governo. Il miglior governo antimafia degli ultimi 150 anni, con l’antimafioso Alfano come ministro della Giustizia.

Il deposito del ricorso determina la pendenza della causa e da tale momento si producono tutti gli altri effetti processuali conseguenti alla proposizione della domanda (per es piumini woolrich outlet serravalle., la perpetuatio iurisdictionis ex art. Quanto invece agli effetti sostanziali della domanda (tuttavia difficilmente prospettabili nei processi della crisi coniugale: Salvaneschi, L., I procedimenti di separazione e divorzio dopo la novella del processo civile, in Riv. Dir.

Ma voglio sottolineare anche un dimensione della questione. Un paradosso. Gli uomini (alcuni uomini)vanno in pezzi al pensiero dell da parte della compagna perchè sono di fatto fortemente dipendenti dalla stessa; imbrigliati in una relazione non matura dove la vera reciprocità (che implica la piena libertà dell è subalterna rispetto alla necessità di trarre nutrimento e forza personale dal rapporto, e da persona che viene percepita come assolutamente necessaria per la propria sopravvivenza psichica! Cioè letteralmente non se ne può fare a meno: il rischio è di andare in pezzi, per l come se si buttasse giù un muro portante di un appartamento piumini woolrich outlet serravalle.

Ferrovie dello Stato considera la gestione del servizio un tema di propria esclusiva prerogativa, e non consente a nessuno di di entrare nella discussione e nella decisione piumini woolrich outlet serravalle. Lo stesso vale per l’Anas piumini woolrich outlet serravalle. Con Tangentopoli c’era stata una temporanea frenata dei fenomeni di malaffare.

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L’anonimo traduttore latino dell’Almagesto (che tra il 1158 e il 1162 dalla scuola di Salerno si trasferì in Sicilia per studiare il codice greco dell’opera di Claudio Tolomeo, poco tempo prima portato da Bisanzio da Enrico Aristippo) nella persona di E piumini woolrich outlet bologna., che chiama “virum tam grece quam arabice lingue peritissimum, latine quoque non ignaruni”, trovò “expositorem propicium”, per quanto riguarda la comprensione sia dei concetti matematici sia delle difficoltà della lingua greca. Ma, contrariamente a quanto spesso si legge, non è stato E. A tradurre l’Almagesto.

Daspo per i politici corrotti e condannati con sentenza passata in giudicato. Il Parlamento europeo approva la proposta del gruppo Efdd Movimento 5 Stelle, contenuta nel rapporto della portavoce Laura Ferrara su corruzione e criminalità organizzata. Con questo voto il Parlamento europeo smentisce Governo e Pd che lo scorso 11 maggio in aula al Senato avevano bocciato la richiesta del Movimento 5 Stelle di calendarizzare in via d’urgenza la discussione del disegno di legge sul Daspo per i politici e funzionari pubblici corrotti e condannati per reati contro la Pubblica Amministrazione piumini woolrich outlet bologna.

Nasce la DiCaprio mania! L’attore risplende nello scontro con l’antagonista romantico Billy Zane e con la madre della sua amata interpretata da Frances Fisher (che vorrebbe per la figlia altolocata un matrimonio di interesse e non d’amore); rifulge accanto all’inaffondabile Molly Brown Kathy Bates che vede in quel ragazzo squattrinato se stessa; così come riluce accanto ad altri attori come Ioan Gruffudd e David Warner, ma ancora di più vive negli occhi di Gloria Stuart e di Kate Winslet, alias Rose piumini woolrich outlet bologna. Undici Oscar, ma nessuno per DiCaprio che viene candidato ai Golden Globe, ma non vince e invece si porta a casa il premio più vicino al suo pubblico: l’MTV Movie Award come miglior attore protagonista.I grandi rifiuti e la carriera hollywoodianaDiventato grande amico di Kate Winslet, ma anche di Lukas Haas, Kevin Connolly e Vincent Gallo, è nel pieno della DiCaprio mania che l’attore denuncia la rivista PLAYGIRL per aver pubblicato delle sue fotografie di nudo frontale mentre si trovava in spiaggia con degli amici piumini woolrich outlet bologna. Al di là di questo, si mette al servizio di Woody Allen nel sottovalutato Celebrity (1998) con Kenneth Branagh, dove fa addirittura il verso a se stesso e al suo mito di attore scalcinato e scavezzacollo, passando al più ordinario La maschera di ferro (1998) con Gérard Depardieu e John Malkovich, uscendone come un Razzie Award per la peggiore coppia del grande schermo (non per niente interpretava i due nobili gemelli del romanzo di Dumas) piumini woolrich outlet bologna.

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Conseguenza del discorso del vicequestore Paola Ricci, che ha reso pubblica la corruzione del poliziotto Ciro De Rosa, alla cui memoria è stato dedicato lo stesso commissariato.Si tratta di un commissariato sotto la lente di ingrandimento, osservato dai media, giudicato e malvisto dagli abitanti del quartiere. La gente tende a fare di tutta l’erba un fascio.Mariano e Miranda si amano da dieci anni e vivono una vita perfetta nella provincia toscana piumini woolrich forum. Gestori di un banco di frutta e verdura, sognano di acquistare un giorno una bottega dove trasferire la loro attività.

MUSICA E FESTIVAL La cultura ?di scena venerd?8 al Ravello Festival. Un imperdibile evento speciale a Villa Rufolo alle 17.30: per la giornata dedicata allo scrittore inglese D. H. Il colloquio durante il quale ha raccontato del ricovero era incentrato sui rapporti fra Bossetti e i suoi familiari piumini woolrich forum. Adelina Bolis abita nello stesso edificio in cui risiede la famiglia del genero e della figlia. L dei dati telefonici tra Bossetti e la moglie ha fatto il resto..

Caro farmaci. Il ministro ha replicato al leader del M5S anche sulla questione del caro farmaci. “Sul costo dei farmaci perfino Grillo dovrebbe sapere che l il paese dell europeo che riesce ad averli ai prezzi pi bassi. C poi il gruppo Mangione che ha portato all del titolare Renato e due figli, Luciano e Benedetta. Ha subito una bancarotta fraudolenta per distrazione pari a 9 milioni di euro e la formazione di ruoli esattoriali per altri 6 milioni di euro. Le indagini della Finanza hanno anche riguardato il gruppo Gelfusa, titolare del gruppo di vigilanza Centralpol piumini woolrich forum.

Quarta possibilit tornate dove siete cresciuti. Un’altra caratteristica della vita americana che molto spesso si finisce da adulti molto lontano da dove si cresciuti, complice l’universit che si fa lontano da casa e la mobilit legata al lavoro. E quindi, suggerisce il blogger, provate a tornare al paese natio, specie se vi sentite soli in una grande citt Cattive notizie per la Florida, uno degli stati pi colpiti dalla Grande Recessione, che ha sempre potuto contare sui pensionati del freddo nord piumini woolrich forum..

Oggi modifiche e nuove iscrizioni possibili entro le 17.30 al 166.66.8811 NOTEXT NOTEXT NOTEXT 07 05 Pos. Nome partecipante Indirizzo Squadra Punti 1 TONI TROTTA BERNA SVIZZERA SATURA 103 589,5 2 GIOVANNI LEPORE MONACO DI BAVIERA GERMANIA GLICINE 579,5 3 FABIO CASALUCI BERNA SVIZZERA BLUE MOON 2000 576,5 4 LEPORE BERND MONACO DI BAVIERA GERMANIA FLASCHE LEER 569,5 5 IVAN PRETE BERNA SVIZZERA LUPIN 2 560 6 LEOBALDO PICCIOLO GINEVRA SVIZZERA TRIS VIOLA 558 NOTEXT 17 05 Pos piumini woolrich forum. 598 25 LUIGI SAVINO BOLLATE MI GLI IRRIDUCIBILI 598 27 FRANCESCO SCARDOVI CASTEL BOLOGNESE (RA) IL BUON SIGNOR GEO 597,5 27 FRANCO FRULLETTI FONTEBLANDA (GR) 597,5 NOTEXT 11 05 Pos.

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Roberto Di Pinto racconta le sue cene con i migliori chef del mondo

L’Hotel Bulgari ha portato quest’anno a Milano il meglio dei cuochi del momento: da Renè Redzepi a Virgilio Martinez. Ad accoglierli c lo chef del ristorante Bulgari, il napoletano Roberto Di Pinto, che in ogni menù ha preparato un piatto in onore dell Piatti mimetici: fortemente mediterranei ma ispirati senza incertezze alla cucina dello chef invitato.

Come l’ostrica con granita di Pisco Sour (il cocktail peruviano per eccellenza) dedicata a Virgilio Martinez. Insomma una rassegna interessante per il pubblico e formativa per Di Pinto, che nel panorama dei cuochi giovani è uno di quelli da tenere d 4 novembre è in programma una cena speciale con tutti i piatti dello chef, a conclusione della rassegna, per presentare la terza edizione di Epicurea che si annuncia già piena di sorprese woolrich parka bologna.

Un mese prima dell cominciamo a sentirci via mail. Quando è possibile vado direttamente nei loro ristoranti per conoscerli. Non è un obbligo ma è una cosa che faccio volentieri perché se devo creare un piatto in loro onore non voglio improvvisare. Questa rassegna mi ha fatto capire quanto conta la personalità in cucina. Prendiamo Danny Bowien, che ha un ristorante di culto a San Francisco woolrich parka bologna. Ecco, lui è una specie di Peter Pan delle cucine. un intuitivo, improvvisa, mette la musica rock a palla e prepara. Mi ha detto: so come si fa una salsa demi glace, la faccio e basta.

Come nascono i menù delle serate?

Alcuni hanno già in testa tutto, altri, come Narisawa o Martinez, si confrontano con me, mi chiedono i prodotti di stagione, vogliono sapere che pesce gli consiglio.

Sì, gli chef arrivano tre quattro giorni prima, in genere con un paio di aiuti woolrich parka bologna. Io gli metto a disposizione 6 7 ragazzi della mia brigata di lavoro. A quel punto cominciano a fare le prove. Particolare attenzione c’è nella preparazione dei camerieri che poi dovranno raccontare i piatti al tavolo.

Il piatto dedica è una sorpresa?

assolutamente, glielo faccio assaggiare e gli chiedo anche suggerimenti o eventuali modifiche woolrich parka bologna. L fatta per Martinez adesso è in carta nel suo ristorante di Londra, con il mio nome citato. E stata una grande soddisfazione si comportano queste stelle della cucina?Danny voleva mangiare la pizza e l portato da mio cugino che è un ottimo pizzaiolo. Narisawa ha un atteggiamento zen in cucina: spiega tutto, passo dopo passo. Alla fine dei due giorni mi ha abbracciato e visto che è estremamente riservato sono rimasto colpito. Con Inaki Aizpitarte ci siamo fermati a bere dopo cena e con Redzepi ci siamo fatti una carbonara alle due di notte per le due brigate. Magnus Nilsson invece ha voluto che gli insegnassi la pasta con le patate la cena ideale di Epicurea.

L’antipasto di Martinez con il ceviche di branzino, leche de tigre e frutta esotica. Poi ci metto il porridge di Nilsson cotto in brodo vegetale con sopra i cereali croccanti. A seguire lo scampo delle Far Oer di Redzepi con ostrica e alghe woolrich parka bologna. L e sangue di Narisawa cotta intera, nappata al burro, servita con una salsa di rabarbaro che imitava il sangue. E il dessert di Fantin: biscotti con ciliegie e gelato alla mandorla. Posso permettermi un piccolo peccato di orgoglio?

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Rimborsi sulle pensioni

Dal 1 agosto molti pensionati italiani hanno diritto ai rimborsi sulle pensioni dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 30 aprile scorso. La Consulta ha infatti stabilito l’illegittimit del blocco delle pensioni deciso nel 2012 e nel 2013 dal governo Monti, che non ha rivalutato in base all’inflazione gli assegni allora superiori a circa 1.400 euro lordi al mese. Dopo il pronunciamento dei giudici costituzionali, molti pensionati italiani vantano adesso un credito nei confronti dell’Inps che, dando attuazione a un decreto del governo Renzi, ha pubblicato una circolare che spiega come verranno effettuati i pagamenti dal 1 agosto. Ecco, di seguito, una panoramica sulle cose da sapere per capire come avverranno i rimborsi sulle pensioni e a chi andranno.

Rimborsi, ma non per tutti

Innanzitutto, va ricordato che gli arretrati verranno restituiti soltanto ai pensionati che guadagnano tra 3 e 6 volte il trattamento minimo, cioè tra 1.500 e 3mila euro circa lordi al mese (tra 1.200 e 2.400 euro circa, al netto delle tasse). Chi incassa un assegno Inps superiore a 3mila euro lordi non avrà invece alcun rimborso. Stesso discorso per chi ha una pensione inferiore a circa 1 spaccio woolrich bologna numero telefono.500 euro lordi che non ha diritto ad alcuna restituzione, poiché nel 2012 2013 non subì il blocco deciso dal governo Monti.

Leggi qui: Pensioni, la bocciatura della Fornero

Sistema per scaglioni

Il governo darà i rimborsi a tutti pensionati basandosi su un meccanismo regressivo di rivalutazione degli assegni. In pratica, la pensione verrà rivalutata soltanto di una “fetta” del carovita del 2012 2013, con una percentuale che diminuisce all’aumentare del reddito spaccio woolrich bologna numero telefono. Esempio: chi guadagna tra 1.500 e 2mila euro lordi al mese, riceverà un arretrato pari al 40% dell’inflazione registrata nel 2012 (2,7%) e nel 2013 (3%). Chi riceve una pensione tra 2mila euro e 2.500 euro lordi, invece, avrà un arretrato pari al 20% dell’inflazione registrata nel biennio 2012 2013. Infine, chi ha un assegno tra 2.500 e 3mila euro lordi riceverà un rimborso pari al 10% del carovita di quel periodo

Leggi qui: Pensioni e legge Fornero, a chi spettano i rimborsi

Aumenti in vista

Oltre a ricevere gli arretrati, molti pensionati vedranno crescere il proprio assegno nel 2016, di qualche decina di euro. Si tratta di una misura che ha lo scopo di recuperare i mancati aumenti del 2012 2013, che ovviamente hanno un effetto permanente e “a cascata” sugli anni successivi. Chi oggi incassa una pensione di 1.500 euro lordi, per esempio, avrà un aumento di 40 euro lordi circa (25 euro netti).

Quando arriveranno i soldi

Gli arretrati verranno pagati a tutti il prossimo 1 agosto. I calcoli e le procedure verranno effettuati direttamente dall’Inps senza che i diretti interessati debbano fare domanda. Soltanto gli eredi di un pensionato defunto che avrebbe diritto al rimborso devono presentare un’apposita istanza con il certificato di successione.

Leggi qui: Pensioni da rimborsare, i numeri

Come verranno tassati

Le somme arretrate che spettano ai pensionati, relative ai mancati aumenti degli anni scorsi, subiranno una tassazione separata spaccio woolrich bologna numero telefono. Sui rimborsi verrà cioè applicata l’aliquota media dell’irpef pagata dal pensionato nel biennio precedente. Discorso diverso per gli aumenti di pensione che arriveranno nel 2016, grazie al ricalcolo degli assegni effettuato per tenere conto delle rivalutazioni del 2012 e 2013 spaccio woolrich bologna numero telefono. Su ogni euro in più percepito mensilmente, il pensionato pagherà la sua aliquota marginale dell’iperf (che è un’imposta progressiva, il cui peso cresce all’aumentare dei redditi) spaccio woolrich bologna numero telefono.

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Save the Bobby fa il pieno

VIADANA. Il “Save the Bobby”, l’ormai tradizionale motoraduno alternativo, conferma il suo grande successo: numerosi centauri e famiglie hanno affollato nel pomeriggio del 25 aprile il parcheggio del Muvi di Viadana per l’undicesima edizione della manifestazione, uno degli eventi popolari più attesi della zona.

La festa intendeva come sempre ricordare due amici motociclisti prematuramente scomparsi: Roberto “Bobby” Gozzi e Gianluigi “Nino” Baroni. La manifestazione ha finalità benefiche. Il ricavato di quest’anno andrà a sostenere due progetti mirati: un ciclo di terapie per Mietta, bambina di Casalmaggiore affetta da una grave malattia genetica, e gli “Orti sociali sinergici” del Consorzio casalasco servizi sociali.

Un altro successo per “Save the Bobby” Il motoraduno di Viadana organizzato per ricordare due persone scomparse è organizzato con fini di solidarietà. (foto Lodi Rizzini)

Nelle dieci feste precedenti, erano stati raccolti e donati 75mila euro magazzino woolrich bologna indirizzo. Il “Partynmoto” è iniziato alle 9 con le iscrizioni e, come da tradizione, sono giunti a Viadana mezzi di vario genere, da quelli più potenti a quelli più originali e stravaganti. Gli iscritti hanno partecipato ad un moto tour di 42 chilometri nelle Basse, con aperitivo al bar Zanetti di Sabbioneta. Premiati il gruppo più numeroso, “Lady Moto” e il motociclista proveniente da più lontano. La festa è poi proseguita sino a mezzanotte all’insegna della musica dal vivo e della convivialità magazzino woolrich bologna indirizzo. L’organizzazione ha messo a disposizione dei partecipanti stand gastronomico (piatti, bicchieri e posate in materiale interamente biodegradabile, per salvaguardare l’ambiente), servizio bar, spazio cantina, gadget e animazioni per i più piccoli (burattini, sculture di palloncini, truccabimbi, gonfiabili) magazzino woolrich bologna indirizzo.

Sul palco si sono alternate numerose band e dj Shuffle, PopTre, Fruta Boa, Don Ruiz Orquesta, Les Irlandiis, Jakala, Cristiano Piero, Fulvio e Tito dj con una proposta sonora che ha spaziato dal rock al jazz, dalle sonorità etniche alla dance magazzino woolrich bologna indirizzo.

La festa ha attivato varie collaborazioni: la pubblica assistenza della Croce Verde ha curato, ad esempio, il servizio gastronomico, mentre l’associazione di volontariato Amurt ha gestito una ricca lotteria a premi (primo premio: un buono viaggio, con set di valige e trattamento in solarium e grotta del sale) magazzino woolrich bologna indirizzo.

Molti i volontari che si sono messi a disposizione, oltre a diversi concittadini che hanno preparato e donato un dolce per la gara benefica delle torte. Come sempre è andata esaurita l’ambitissima maglietta dello staff (quest’anno color marrone) col classico logo stile emoticon.

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Risultati della ricerca monte

Come di consueto, l?obiettivo è stato quello di eliminare il maggior numero possibile di trappole per ?altri animali? selvatici, crudeli strumenti illegali di caccia che uccidono ogni anno centinaia di migliaia di esemplari spesso appartenenti anche a specie faunistiche protette, contribuendo così al lavoro portato avanti fra molte difficoltà dagli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Intendimento fondamentale è, inoltre, portare davanti all?opinione pubblica il bracconaggio quale attività illegale e distruttiva del patrimonio ambientale (si stimano n. 120 bracconieri ?fissi? + n. 350 ?occasionali? nella sola Capoterra). Il giro di affari è di sensibili dimensioni: basti pensare che una sola ?griva? (spiedo di 8 tordi) costa al mercato illegale 30 40 euro al dettaglio ! Tuttavia i più grossi ?fruitori? finali del bracconaggio sembrano proprio essere alcuni noti ristoranti del Cagliaritano nei confronti dei quali appaiono necessarie ispezioni senza preavviso da parte delle Forze dell?ordine.Sono state effettuate dodici battute per la ricerca di trappole (in costante contatto con le locali Stazioni del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale), perlustrando le seguenti località: Sette Fratelli (Sinnai ? Maracalagonis), S woolrich bologna lavori in corso orari. Barbara, Punta Sa Menta, Monte Pauliara, S. Girolamo (Capoterra), Santa Lucia, Gutturu Mannu (Assemini ? Santadi), Monte Arcosu (Uta). Complessivamente hanno preso parte alle operazioni una quindicina di volontari provenienti da varie regioni italiane.Sono state rinvenute e rese inoffensive le seguenti trappole: n. 60 reti per l?uccellagione, n. 12.000 lacci per avifauna (tordi, pettirossi, frosoni, verdoni, ecc.), n. 25 cavi metallici per ungulati, n. 7 trappole a scatto metalliche delle quali una grande per ungulati. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti n. 98 ?altri animali? (pettirossi, tordi, fringuelli, merli, ecc.) morti, ma n. 16 sono stati rinvenuti vivi (pettirossi, fringuelli e tordi) e sono stati prontamente liberati.Tutte le trappole rinvenute sono state, quali ?corpi di reato?, consegnate al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale per il prescritto sequestro e la distruzione.Nei prossimi giorni sarà formalizzato uno specifico e dettagliato esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, al Presidente della Regione, all?Assessore regionale della Difesa dell?Ambiente ed ai competenti comandi del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e della Guardia di Finanza con la richiesta di svolgimento di opportune indagini contro il bracconaggio e, in particolare, presso i mercati e contro i grossi ?utilizzatori finali?, nonché l?adozione degli opportuni provvedimenti per l?inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi attacca illecitamente il patrimonio faunistico collettivo.In questi giorni emergono, tumultuose, informazioni e dati sulla drammatica situazione dell?inquinamento di origine industriale della zona di Porto Torres (SS). Troppi amministratori pubblici cadono dalle nuvole, nonostante dal 30 agosto 2006 una conferenza di servizi tenutasi presso il Ministero dell?ambiente faceva scaturire ben diciassette direttive urgenti a industrie ed aziende per adottare senza indugi tecniche ed accorgimenti per evitare almeno la prosecuzione degli inquinamenti più gravi. Amministratori pubblici e avvocati delle industrie cercano di minimizzare, ma la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari prosegue le sue indagini. Arriverà almeno un po? di giustizia ? Speriamo di sì, ma la realtà sarda non induce all?ottimismo. Così come non induce all l silenzio dell canèa di coraggiosi politici oppositori dell di ben 200 tonnellate di napoletana. E vero, come anche da noi sostenuto, che v un divieto di legge insuperabile. Ma a ben maggiore ragione alte si dovrebbero levare voci ed invettive: in questo caso ci sono realmente reati, tumori, morti. Vero Giacomo Sanna ? Vero Settimo Nizzi ? Vero Ignazio Artizzu ? E basta, perchè si potrebbe fare un elenco del telefono Sardegna è vista, nell?immaginario collettivo nazionale, come un?isola ancora integra, la vera ?riserva di natura? d?Italia, una delle oasi ambientali del continente europeo, dove scenari naturalistici, specie di ?altri animali? altrove rare, paesaggi, nuraghi e spiagge deserte la fanno ancora da padrone.Ma è davvero così ? Il 21 aprile 2006 è stato presentato a Cagliari, il ?Rapporto sullo stato di salute delle popolazioni residenti in aree interessate da poli industriali, minerari e militari della regione Sardegna? (pubblicato come supplemento al numero 1 del 2006 di Epidemiologia Prevenzione) alla presenza dell?Assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, promotrice dell?iniziativa, dei sindaci e dei rappresentanti delle Asl dei territori interessati. Curiosamente nessuno dei tanti ?critici? sulla sua persona, decisamente scatenati al momento della nomina, ha dato un cenno di commento in merito. C?è voluto un?assessore ?piemontese? per tirar fuori dai non ignoti cassetti un bel po? di dati che danno purtroppo serie indicazioni di picchi di inquinamento nel territorio regionale. Nel nebbioso ed oppiaceo clima locale e tutto ?sardo? degli anni trascorsi chi, come anche noi ecologisti, chiedeva trasparenza e verità sui dati della morbilità e della mortalità nelle aree a forte concentrazione industriale veniva tacciato di allarmismo o, peggio, di terrorismo. (Epidemiologia Sviluppo Ambiente) e ha come scopo quello di verificare lo stato di salute dei sardi nel ventennio 1981 ? 2001. Lo studio riguarda 18 aree del territorio regionale e prende in esame, in relazione ai residenti in Sardegna, l?evoluzione della mortalità nel periodo 1981?2001 (oltre 279.000 decessi) e la prevalenza delle patologie in base all?archivio dei ricoveri 2001?2003 (oltre un milione di ricoveri). Costituisce un?evidente essenziale fonte informativa per la promozione di politiche ambientali e della salute in aree potenzialmente fortemente interessate da fenomeni di nocività ambientale. In otto aree il rischio alla salute è determinato da fattori industriali (Portoscuso, Porto Torres, San Gavino, Sarroch, Ottana, Tortolì, comprensorio del sughero, Macomer), in altre tre da fattori militari (Capo Teulada, La Maddalena, Salto di Quirra), nelle restanti da fattori minerari ed urbani (Arbus, Iglesias, Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia).I dati emersi sono, senza dubbio, preoccupanti e non possono essere ignorati o sottovalutati dai nostri amministratori pubblici. Infatti, se consideriamo le difficoltà che si incontrano per ottenere giustizia, qualora insorgano malattie legate all?inquinamento (prima fra tutte, l?impossibilità di stabilire con certezza il nesso di causalità tra esposizione a sostanza tossica malattia) è quanto mai opportuno, e logico, intervenire nel momento che precede il danno, attraverso controlli costanti e, come affermato dall?ex magistrato Felice Casson oggi neo deputato, ?attraverso la concertazione tra istituzioni e imprese, senza le bugie e i silenzi del passato?. In alcune aree della Sardegna si sta peggio che nel resto d?Italia: abbiamo un eccesso di malattie respiratorie e dell?apparato digerente; gli uomini sono maggiormente colpiti da tumori del fegato, del polmone e del sangue, malattie in gran parte legate all?inquinamento ambientale e alle esposizioni professionali; nell?area militare di La Maddalena, si è registrato un eccesso del 178 % per il linfoma non Hodgkin e del 121 % per i tumori alla vescica.Ecco, in sintesi, i risultati principali del rapporto:La mortalità per malattie respiratorie era significativamente in eccesso negli uomini a Portoscuso (sono stati osservati 205 casi rispetto a 125 attesi) e a San Gavino (69/47). Morti per pneumoconiosi (termine che raggruppa malattie come l dovuta all di particelle di amianto, e la silicosi, causata dall di particelle di silice) sono state rilevate sporadicamente, tranne a Portoscuso, dove l era marcato (osservati/attesi 117/30) woolrich bologna lavori in corso orari. I rischi di morte per cancro polmonare negli uomini mostravano allontanamenti dai valori attesi nelle aree di Portoscuso e Sarroch (entrambe con eccessi del 24%). A Porto Torres, la mortalità era in eccesso nei due generi per tutte le cause (del 4 % negli uomini e del 9% nelle donne) per le malattie respiratorie (8 e 28 %), per malattie dell digerente (13 e 21%) per tutti i tumori (ancora 4 e 9%). Anche la mortalità per tumori del fegato era in eccesso nei due sessi (18 e 21%) osservazione confermata dai tassi di incidenza del Registro tumori locale.Nonostante una generale tendenza alla riduzione dell di mortalità per malattie respiratorie non tumorali, intorno al 2000 le aree di Iglesias e Arbus mostrano ancora eccessi significativi negli uomini. In anni recenti, i morti per pneumoconiosi sono stati in media 20 all ad Arbus e 10 a Iglesias. Anche il cancro polmonare negli uomini era aumentato nelle due aree (72/56 ad Arbus e 108/72 a Iglesias).Eccessi significativi di morti e ricoveri ospedalieri per linfoma non Hodgkin sono stati osservati a La Maddalena (mortalità 1981 2001, negli uomini, 17 osservati contro 6,3 attesi, nelle donne 8/5,6). Nell di Salto di Quirra, nel 1997 2001 le morti per mieloma (negli uomini 5/2,3) e per leucemie erano aumentate nei due sessi.Il profilo di salute a Cagliari e Sassari è quello tipico delle città del mondo occidentale. Nella zona di Portoscuso e Comuni limitrofi la mortalità nel periodo 1997 2001 è superiore alla media regionale del 30 % per le malattie respiratorie e del 24 % per i tumori al polmone fra gli uomini, del 18 % per le malattie respiratorie e del 16 % per i tumori al polmone fra le donne. Eccessi, nel periodo complessivo preso in esame, rispetto alla media regionale del 40 % per le malattie dell?apparato respiratorio, del tumore al polmone, delle malattie dell?apparato urinario e dei tumori alla vescica, mentre la mortalità infantile maschile (periodo 0 1 anno) è superiore dell?85 % rispetto alla media regionale. A La Maddalena vi sono eccessi rispetto alla media regionale del 178 % per i linfomi non Hodgkin e del 121 % per i tumori alla vescica. A Porto Torres si sono verificati eccessi rispetto alla media regionale di sarcomi nei tessuti molli del 77 % fra gli uomini e dell?89 % fra le donne, di tumori alla tiroide del 45 % fra le donne, mentre gli incrementi tumorali ai polmoni fra gli uomini sono stati del 37 % nel periodo 1981 1983 e del 6 % nel periodo 1999 2001, con punte di eccessi del 20 % per i tumori al fegato. A Cagliari si è riscontrato un eccesso rispetto alla media regionale del 42 % di tumori all?utero. Ad Arbus sono, invece, stati riscontrati, sempre nel periodo complessivo in esame, eccessi del 149 % per le malattie respiratorie fra gli uomini. A Teulada un eccesso del 43 % di linfomi non Hodgkin fra gli uomini. Al Salto di Quirra sono stati verificati eccessi rispetto alla media regionale del 107 % per le malattie dell?apparato digerente fra le donne e del 28 % per i tumori linfoematopoietici fra gli uomini, mentre a Sarroch un eccesso del 13 % per i tumori del polmone.Davanti a dati scientifici di questo tenòre stonano le dichiarazioni soporifere e tranquillizzanti di diversi, troppi, amministratori locali e sindacalisti (?i morti per tumore eredità di una stagione ormai alle spalle?), stonano le prese di distanza di alcune aziende industriali (?non si faccia allarmismo?) woolrich bologna lavori in corso orari. La verità è che finchè non saranno accertati scientificamente i rapporti causa ? effetto fra inquinamenti e malattie non sarà possibile fare chiarezza ed ottenere giustizia. E non vi potrà essere autentico disinquinamento definitivo senza vera giustizia. 7, davanti alla Commissione parlamentare d?inchiesta sul ciclo dei rifiuti: dieci anni è interrotta ogni attività sistematica di controllo del territorio e delle industrie e i tecnici non possono più operare con quella autonomia prevista dalla legge; solo quando ci vengono fatte richieste ad hoc dell?autorità giudiziaria interveniamo, per il resto il Pmp è in una condizione di inerzia, di sostanziale inefficienza e ininfluenza su comportamenti potenzialmente illeciti di terzi ? in questo territorio esercitare il controllo ambientale non è un diritto ? dovere derivante dalle norme, ma un optional concesso in funzione del contesto politico istituzionale presente e in funzione della situazione socio economica della zona ? non abbiamo problemi tecnici, non siamo impossibilitati dalla tecnologia a svolgere i controlli, semplicemente non ce li fanno fare seriamente come si fa nel resto d?ItaliaUna conferma di quanto si ipotizzava da tempo: da lunghi anni le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d?Intervento Giuridico denunciano la palese assenza dei necessari riscontri dei controlli ambientali di legge nel territorio del basso Sulcis, gli scandalosi ritardi nell?attuazione del piano di risanamento ambientale e di disinquinamento della locale zona a rischio di crisi ambientale (approvato nel 1993 ed esecutivo con il relativo accordo di programma del 1994). ? unico strumento possibile di monitoraggio, verifica e controllo sullo stato dell?ambiente senza i troppi legami e condizionamenti provenienti dal mondo politico. I legami politico amministrativi con il mondo dell?industria, evidentemente, hanno contato ben più del diritto alla qualità della vita e della salute pubblica. Ed ora questa ?operazione trasparenza? dell?Assessore Dirindin fa ben sperare in un futuro migliore, soprattutto perché ha confermato di voler andare fino in fondo. E pare proprio una persona di parola. Brava, avrà il nostro appoggio e quello certamente di tutte le persone oneste. Analoga indagine dovrebbe essere svolta dalla Magistratura competente, presso cui sono state inoltrate negli anni denunce circostanziate così come sono state svolte perizie ed analisi su vasta scala. Senza guardare in faccia a nessuno e chi ha sbagliato paghi, perché ? ancora una volta è necessario ribadirlo ? non vi può essere risanamento ambientale e sociale senza una vera giustizia.Gruppo d?Intervento Giuridico e Amici della TerraC una deputata che ha bisogno di aiuto, bisogna darle una mano, anzi un bagno ! L Elisabetta Gardini, indimenticabile attrice e donna di spettacolo, è piovuta non si sa bene come alla Camera dei Deputati, è diventata portavoce di Forza Italia, soffiando il posto all on. Sandro Bondi, ed è rimasta sconvolta perchè nel bagno delle onorevoli ha trovato Vladimir Luxuria, cioè l Vladimiro Guadagno, che faceva la pipì. oggi 28 ottobre è l della su Roma (28 ottobre 1922): pur opinabile, un tempo l Roberto Menia, duro vecchio missino di Trieste, avrebbe ricordato l Oggi si occupa di bagni e pipì. Durante una pausa nella votazioni, la portavoce azzurra, Elisabetta Gardini, incappa in Vladimiro Guadagno, Luxuria, il deputato transgender del Prc e lo attacca: é il bagno delle donne, tu non ci puoi stare Luxuria spiega di aver pensato che fosse uno scherzo, ma poi si arrabbia: anni che usufruisco dei bagni delle donne e da sei mesi di quelli della Camera, non mi sarei mai aspettata una aggressione con quei toni e con quella violenza sei mesi pensavo che la questione fosse risolta lontano mille miglia da me l di poter entrare e trovarlo là entrata e l visto e l vissuta come una violenza, è una violenza mi sono proprio sentita male, perché devo essere costretta a stare male? La portavoce di Forza Italia, Elisabetta Gardini, racconta così la querelle avuta al bagno delle donne di Montecitorio, con Vladimiro Guadagno, il parlamentare transgender del Prc. visto lì aggiunge la Gardini e gli e l detto: qui non puoi stare, questo è il bagno delle donne La Gardini sottolinea di ritenere sbagliato che polemiche e problemi attengono all della Camera vengano fuori visto che tra l discredito sul Parlamento L ha scritto una lettera ai questori ( hanno già sottoscritto molte colleghe spiega), per invitarli a risolvere il problema woolrich bologna lavori in corso orari. Come ? chiedono i giornalisti: un bagno per lui, ce ne sono tanti arrivati alla vergogna civile, me ne sono andato disgustato Così il capogruppo dell Italia dei Valori, Massimo Donadi, commenta un intervento fatto nel corso della capigruppo sul caso Luxuria. un certo punto spiega Donadi ha preso la parola il rappresentante di An (Roberto Menia, ndr) dicendo che per lui non esiste la deputata Luxuria, ma solo il deputato Guadagno ed ha poi aggiunto altre dichiarazioni lesive del decoro e del rispetto di una scelta fatta in base alla legge Dopo aver ascoltato l racconta Donadi, sono scusato ma non ho ritenuto opportuno restare perché si tratta di un episodio lesivo della dignità umana mia posizione è nota ed è quella di rispettare le scelte individuali che conformano la personalità e orientano le scelte sessuali Così il presidente della Camera Fausto Bertinotti è intervenuto sul Luxuria nel corso della conferenza dei capigruppo, secondo quanto riferisce il capogruppo del Prc Gennaro Migliore. chiesto che venissero prese le distanze da comportamenti ha detto che almeno nel dubbio, non contemplano la tolleranza Certo, ha ancora aggiunto: capigruppo non è una cattedra etica ma in un non si può non fare premio delle libere scelte individuali E al capogruppo dell Luca Volonté e al vicepresidente dei deputati di Forza Italia Antonio Leone che avrebbero che la vicenda chiama in causa il tema reciprocità dei diritti, Bertinotti ha replicato: non c reciprocità e simmetria woolrich bologna lavori in corso orari. Un diritto individuale fa sempre premio su tutto comportamento della Gardini ? Penoso sul lato umano prima che politico Così Franco Grillini, deputato dell commenta la querelle tra Elisabetta Gradini e Vladimino Guadagno, Luxuria, deputata transgender del Prc. sua è stata una reazione isterica ma assume anche connotazione politica prosegue perché ricopre un ruolo nel suo partito. Quello che è accaduto esprime l di questa destra intollerante e che rifiuta la diversità. Una destra clericale e bigotta Grillini paragona la destra italiana con quella europea si sta percorrendo davvero e concretamente la via della modernizzazione . aggiunge anziché allinearsi con il processo di modernizzazione, vanno indietro come i gamberi. Hanno il bigottismo della destra anni senza le capacita della classe dirigente di allora e la Gardini ci ha dato dimostrazione di trovarsi ancora nel Medioevo Sarà l di presidenza a discutere del caso sollevato dalla portavoce di Forza Italia Gardini. E quanto è stato deciso nel corso della capigruppo di questa pomeriggio, nel corso della quale questo è stato uno dei temi all del giorno. La richiesta è stata avanzata dal capogruppo dell Luca Volonté e dal vicepresidente dei deputati di Fi Antonio Leone. La maggioranza nel suo complesso ha invece espresso la propria solidarietà a difesa di un episodio che una sorta di violenza della sensibilità di una persona riferiscono al termine i capigruppo di Prc e Verdi, Gennaro Migliore Angelo Bonelli. Per l due sono le possibili soluzioni: la presenza dei questori ai bagni della Camera e in un secondo tempo la creazione di uno spazio ad hoc, raccontano Migliore e Bonelli. La seconda ipotesi equivale a voler dare luogo a una situazionétipo il braccio 5 di Rebibbia. Ma si dimenticano sottolinea però Bonelli che lì è stata una conquista a seguito delle violenze Prc e Verdi fanno quadrato contro la Cdl: Le dell di An Menia sono la testimonianza della cultura da cui proviene afferma Migliore il peggio dell del razzismo, della xenofobia I Verdi si dicono e interdetti per l nei confronti di una persona e di una sensibilità che sta, tra l lavorando per i diritti 28 ottobre 2006LITE TRA GARDINI E LUXURIA SU USO BAGNO DONNERoma, 27 ott. L di Forza Itala Elisabetta Gardini litiga con Vladimir Luxuria minacciando di chiamare i questori riguardo all del bagno delle donne della Camera e la arriva anche in capigruppo. Il capogruppo di Italia dei Valori Massimo Donadi ha deciso di lasciare la riunione: una vergogna civile afferma Donadi L di An Roberto Menia ha detto che per lui non esiste il deputato Luxuria, ma il deputat